Informazioni sul progetto

Chi siamo noi e com’e’ la nostra essenza? 

Dal momento in cui venimmo al mondo,
Salimmo la scala di metamorfosi                                                              

Diventerai un angelo, dopo aver fatto un breve viaggio terreno,
Non ti apparenterai con la terra, ma con l’altezza di montagna.
                                                         Dzhalaleddin Rumi

Racconti delle fate delle"Mille e una notte" arrivarono da noi dalla notte dei tempi. Con un’incredibile perfezione rispecchiano una fine comprensione del mondo dei popoli dell'Oriente che viene espressa liberamente per via di allitterazione .
Grazie alla traduzione di Antoine Galland, ormai quasi da 250 anni, l'Europa conosce uno dei più grandi capolavori folcloristici del popolo orientale. “Le mille e una notte," ha avuto una grande influenza sullo sviluppo dell'arte della letteratura mondiale. Le fiabbe orientali ispirarono Montesquieu, Wieland, Hauff, Tennyson, Dickens, e Pushkin. L’ornamento bizzarro dei soggetti, la profondità e la raffinata poesia di queste leggende sono eterne : nei nostri tempi di alte tecnologie queste fiabe attirano e ispirano gli artisti. Il progetto "Mille angeli e un quadro" sta esattamente sul livello delle opere d’arte, che hanno un “profumo speziato” delle "Mille e una notte".

Com'è nata l'idea?

I presenti la guardarono ad occhi spalancati e dissero: "E’ un'arte veramente meravigliosa e stupenda, che non abbiamo mai visto prima". (La Fiaba di Hasan di Basra)
L'idea del progetto è nata dieci anni fa e solo nel 2010 sono stati disegnati i primi dieci angeli. Il pittore di fama mondiale, professore, l’accademico dell'Accademia delle Belle Arti e membro onorario dell'Accademia delle Belle Arti della Russia Lekim Ibragimov dice: "In realtà, gli angeli sono sempre stati nei miei quadri, e in questa luce, il progetto è nient’altro che un seguito logico dell’iter artistico. Verso il quale sono andato per quarant’anni. Mille e un carattere originale, ma facente parte dell'unità universale – eccola l'essenza dell’opera ". L’intervista di Lekim Ibragimov sul progetto leggi qui.

Com’e’ stata incarnata l’idea?



"La coscienza -disse il ragazzo - sorge dall’apprendimento, il giudizio –dall’esperienza, e la comprensione – dalla capacita’ di pensare, la loro dimora  e la loro connessione sta nella mente. È perfetto colui nel quale unì queste tre qualità - ". (la fiaba di Dzhalliad e Shimas)
Il progetto “Mille angeli e un quadro" e’ un fenomeno straordinario nel mondo dell'arte contemporanea - è una mega-tela con la superficie di 500 metri quadrati (8 metri di altezza e 66 metri di lunghezza), composti di migliaia di tele singole. Ogni tela – e’ un quadro completo sotto tutti gli aspetti, che raffigura un angelo.

L'enormità della forma di tela invece, e’ dettata piuttosto dal concetto e dal contenuto del quadro, che da’ un semplice desiderio di creare un enorme oggetto dell’arte. Maggiori informazioni sulla soluzione tecnica del progetto leggi qui.
La forma di presentazione del progetto a prima vista, puo’ essere paragonata con un mosaico. Ma, in realtà, la base del concetto di mega-quadro "Mille angeli e un quadro" non è un semplice layout delle varie particelle indipendenti e incomplete, e un complicato processo dell’unione dei diversi componenti indipendenti in un insieme coerente. Da questo punto di vista davanti a noi si presenta non un mosaico complicato, ma una metamorfosi - la trasformazione di un qualcosa in qualcos’altro cambiando completamente la forma e funzione. La recensione artistica e l’opinione degli esperti vedi qui.

Per chi e per che cosa?


Wazir chiese il principe: "Qual’e’ il migliore tesoro del mondo?" - Egli rispose: "Fare del bene". (La fiaba del Dzhalliad e Shimas)
Parlando del lato funzionale del progetto "Mille angeli e un quadro" , prima di tutto dobbiamo sottolineare la sua filosofia e lo scopo – che e’ l'arte in nome della salvezza del mondo. Il progetto non è finalizzato alla raccolta dei fondi dall’esposizione, perche’ e’ un’arte dedicato al popolo, e tutti avranno la possibilità di goderla durante l'esposizione. E 'importante notare che la mega-tela sarà esposta nel corso dell'anno nelle diverse città di tutto il mondo. Per di piu’ le città, scelte per la presentazione del quadro, dovrebbero essere inclusi nella Lista del Patrimonio dell'Umanità dell'UNESCO. Tutto questo e’ dovuto non tanto alle ambizioni, che a una missione speciale e la filosofia del progetto. Come sapete, queste città sempre attirano un gran numero di pellegrini e i turisti provenienti da diverse parti del mondo. Il nostro progetto assomigliando a queste magnifiche città, assorbe migliaia di parti, che alla fine si fondono in una tela intera.

Su una profonda convinzione dell'autore, il suo progetto è una sorta di missione artistica e sociale - siccome qui si sono uniti l’Oriente e l’Occidente, "Mille angeli e un quadro" può essere visto come il punto di riferimento del processo di connessione delle diverse parti del mondo per la successiva metamorfosi in un insieme coerente. "E l'unico modo - dice Lekim Ibragimov – per poter conservare il nostro cosi fragile e così bel mondo."

Il progetto "Mille angeli e un quadro " sara’ esposto nelle diverse parti del mondo con un unico scopo - per regalare alla gente la speranza e la gioia, e crediamo veramente che tra le migliaia di angeli, ognuno potra’ trovare il suo angelo custode.

Quando fu’ la notte millesima, lei disse: "E 'venuto da me, o mio felice governatore, che l'angelo disse:". Il Creatore creo’ la terra bianca come l'argento, e nessuno conosce la misura della sua estensione, e la popolò dai suoi angeli " (La storia di Hasib e della regina di serpenti)

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